Recensione CD Kobayashi - In Absentia
di Simone Bardazzi 8/10
Quattro lunghi brani, attorno ai dieci minuti, compongono l'ultima uscita de Kobayashi. Tutti quanti provengono dalla sonorizzazione, presso la Biennale di Venezia 2009, dell'opera In Absentia di Antonello Pelliccia. Le tracce in questione, sono dense di riferimenti post e kraut rock, con affascinanti sperimentazioni sonore di sapore filmico. Il trio carrarese mischia atmosfere ambient con accordi rock, il tutto suonato da due chitarre, due bassi, batteria, casiotone, synth, xilofono e theremin. Il panorama sonoro, quindi, risulta ricco e seducente. Su tutta la scaletta si staglia Vendramin? con il reading di Laura Pugno. Nessuno dei brani nasconde la sua natura di affresco sonoro, ma nel complesso l'album appare entusiasmante e non didascalico.
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