Da: Diva e Donna del 26/05/2009

Segnalazione
di Angelo Ascoli

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Da: Che libri. Il mensile per chi legge del 09/06/08

Mario Rigoni Stern, Hermann heidegger. Ritorno sul fronte 
di Alberto Cellotto

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Da: La Repubblica del 10/05/08

Il tragico '900 in presa diretta
Secolo breve, ma soprattutto secolo di fuoco, il Novecento

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Da: Il Tirreno del 26/04/08

Ritorno al fronte. Rigoni Stern e Heidegger a confronto
La seconda guerra mondiale e le sue implicazioni attuali

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Da: L'Arena di Verona del 22/04/08

Confronto tra ultimi testimoni
Accanto all'analisi di Riogni Stern i racconti di reduci ed ex prigionieri che parlano per la prima volta
di Paolo Petroni

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Da: Il Giornale di Vicenza del 22/04/08

Confronto tra ultimi testimoni
Accanto all'analisi di Rigoni Stern il racconto di reduci ed ex prigionieri che parlano per la prima volta

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Da: L'Adige del 20/04/08

Ritorno sul fronte
Ricordi a confronto

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Da: Ansa del 19/04/08

Rigoni Stern e Heidegger figlio su ruolo memoria
Ultimi testimoni della tragica campagna di Russia a confronto
ANSA (SPE) - 19/04/2008 - 13.32.00LIBRI: RIGONI STERN E HEIDEGGER FIGLIO SU RUOLO MEMORIA/ANSA RIGONI STERN E HEIDEGGER FIGLIO SU RUOLO MEMORIA/ANSA ULTIMI TESTIMONI DELLA TRAGICA CAMPAGNA DI RUSSIA A CONFRONTO (di Paolo Petroni) (ANSA) - ROMA, 19 APR - Mario Rigoni Stern e Hermann Heidegger, 'Ritorno sul fronte' a cura di Giulio Milani (Transeuropa, Pp. 160 - 10,00 euro). Ricordi a confronto, proprio per far capire come sia complesso e sfaccettato il discorso sulla memoria, di cui tanto si parla, specie in questi anni, mentre gli ultimi testimoni delle guerre del Novecento stanno sparendo. Cosi' Mario Rigoni Stern e Hermann Heidegger, figlio del filosofo Martin, si trovano affiancati sulla copertina di 'Ritorno sul fronte', primo libro della nuova collana di Transeuropa 'Margini a fuoco', curato da Giulio Milani, che ha avuto due lunghi colloqui con i due autori sulla seconda guerra mondiale. Da quelli nasce questo confronto tra un narratore e uno storico, un italiano e un tedesco, che hanno conosciuto da soldati e da prigionieri il disastro bellico della campagna di Russia, attraversando poi la temperie culturale del Secondo Novecento e ritrovandosi a distanza di anni a fare i conti con i loro ricordi, col loro ruolo di testimoni. Il primo ricorda il gelo, l'impreparazione, la lontananza dall'Italia, la fame e sottolinea come siano ''stati i soldati russi che hanno sconfitto Hitler'' costo di migliaia e migliaia di vittime. mentre il secondo sembra voler bilanciare le responsabilita' degli orrori di una guerra, tra vincitori e vinti, come a ridurre le responsabilita' dell'Armata tedesca che ha commesso crimini contro l'umanita', ''come tutti gli eserciti in tutte le guerre''. ''Come succedeva a Primo Levi, quando raccontavo quello che avevo visto non volevano credermi. La gente cercava di cambiare discorso'', ricorda Mario Rigoni Stern, l'autore de 'Il sergente nella neve', nella sua ampia e articolata conversazione che apre il volume introducendo il tema della sconfitta italiana in Russia e da quali passi e mutamenti complessivi sprigion• quella campagna, sino al dissolversi dell'esercito italiano e il costituirsi delle prime milizie armate partigiane. Lo scrittore sottolinea la relazione che lega la disfatta sul Don del corpo di spedizione italiano, il rientro in patria dei sopravvissuti, la caduta del regime fascista e l'inizio della lotta armata all'invasore tedesco. La seconda parte del volume, inedita' e di grande interesse, mette a confronto l'analisi di Rigoni Stern con le testimonianze lucide, di guerra e umane, di reduci e di ex prigionieri del fronte russo, che prendono qui la parola forse per la prima volta, offrendo un ritratto per molti versi dimenticato e sconcertante di quei drammatici avvenimenti. Dall'autiere all'artigliere, dal cappellano militare - il celebre monsignor Enelio Franzoni - al semplice fante, le diverse voci e sensibilita' ospitate ci raccontano in prima persona tutto da un loro personale, esistenziale anche, punto di vista. Chiude il libro la conversazione con Hermann Heidegger, ex ufficiale dell'esercito tedesco e figlio del pi— autorevole e discusso filosofo del Novecento, Martin Heidegger: la sua testimonianza ruota intorno ai temi della guerra sul fronte orientale, del crollo del regime nazista e della prigionia in Russia dei soldati tedeschi, degli orrori della guerra che ha sempre un risvolto tragico e rende per tutti e ovunque labile il confine tra diritti-doveri e azioni criminali. Lo storico tedesco, molto attento a non sbilanciarsi, a chi lancia accuse alla Wehrmacht, ricorda anche i tentativi di resistenza di coloro che, all'interno dei suoi ranghi, congiurarono contro Hitler in patria. (ANSA). PER 19-APR-08 13:31 NNN

Da: Liberazione del 19/04/08

Rigoni Stern e Heidegger, due soldati, due memorie
In un libro lo scrittore veneto e il figlio del filosofo ricordano la campagna di Russia

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Da: Il Manifesto del 19/04/08

Sotto i colpi del generale Inverno
La drammatica campagna di Russia rievocata da Mario Rigoni Stern e da tanti altri testimoni diretti nel volume «Ritorno sul fronte» appena pubblicato da Transeuropa

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Da: La Nazione del 06/04/08

I ricordi apuani del ritorno dal fronte

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Da: Quotidiano Nazionale del 16/03/08

Il tragico Don raccontato dai grandi vecchi
Mario Rigoni Stern, Hermann Heidegger e altri: memorie della guerra in Russia

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Da: Carta del 28/03/08

Quel libro nella steppa 
Rigoni Stern racconta il suo primo atto di ribellione da soldato al fronte russo: buttare un libro di propaganda fascista

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