Da: il futurista del 27/10/2011

Attraversare la morte, come Gilgamesh…
di Daniele Rubatti

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Da: il manifesto del 14/09/2011

Echi di lutto nei versi rigorosi di Laura Pugno
di Marco Giovenale

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Da: ALIAS il manifesto del 14/05/2011

Una lingua che radifica
di Cecilia Bello Minciacchi

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Da: Il Tirreno del 15/02/2011

Il rock indipendente è quello che parla pisano e livornese
Dischi e tour per le band toscane
di David Fiesoli

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Da: il manifesto del 01/04/2010

Il Gilgamesh rivisitato in versi da Laura Pugno
di Marco Giovenale

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Da: l'Unita del 21/03/10

Aldo Nove, Laura Pugno e Marco Onofrio

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Da: Rockerilla del 15/01/10

Recensione CD Kobayashi - In Absentia
di Simone Bardazzi 8/10
Quattro lunghi brani, attorno ai dieci minuti, compongono l'ultima uscita de Kobayashi. Tutti quanti provengono dalla sonorizzazione, presso la Biennale di Venezia 2009, dell'opera In Absentia di Antonello Pelliccia. Le tracce in questione, sono dense di riferimenti post e kraut rock, con affascinanti sperimentazioni sonore di sapore filmico. Il trio carrarese mischia atmosfere ambient con accordi rock, il tutto suonato da due chitarre, due bassi, batteria, casiotone, synth, xilofono e theremin. Il panorama sonoro, quindi, risulta ricco e seducente. Su tutta la scaletta si staglia Vendramin? con il reading di Laura Pugno. Nessuno dei brani nasconde la sua natura di affresco sonoro, ma nel complesso l'album appare entusiasmante e non didascalico.
di Simone Bardazzi

Da: Rockstar del 05/01/10

Recensione CD Kobayashi - In absentia
di Luca Diletta
Kobayashi tornano con "In Absentia" (Corasong Records), trasposizione in studio della sonorizzazione fatta dal trio di Carrara per l'omonima opera di Antonello Pelliccia. La sperimentazione è di casa e vede l'utilizzo di una lunga lista di strumenti: chitarra, basso e batteria, ovviamente, e a seconda delle esigenze sax, theremin, violoncello, synth e vocoder. "Vendramin?", "Air Motel" e "Détournement" tra i momenti più accattivanti di un disco brillante (****)
di Luca Diletta

Da: Il Tirreno del 09-12-2009

Dalle terre apuane alla biennale di Venezia
Un gruppo in continua ascesa, un tour invernale alle porte

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