Sololibri.net 24/03/2020

Recensione

Emiliano Cribari con La cura degli istanti (Transeuropa, 2020) intercetta e interpreta il disperato bisogno dell’uomo contemporaneo di ritornare all’essenza delle cose, alla Natura che semplicemente accade, regalando quotidianamente piccoli miracoli.Immersi nel rumore assordante di una società frenetica e consumistica, finiamo per trovarci nella condizione di essere “morti senza bisogni, senza stupore, consumando prima di essere consumati” e totalmente incapaci di percepire la bellezza che pure esiste intorno a noi. E allora, come spesso è accaduto nei secoli, la poesia soccorre, cura e rincuora.Cribari, con una poetica lieve e gentile, ma al contempo potente e straordinariamente evocativa, ci scuote dal torpore, ci esorta alla commozione, allo stupore, alla meraviglia fermando su carta squarci di bellezza e sprazzi di vita.In un attimo siamo altrove, sulle strade di Diamante, nella piazza del paese, nei boschi, negli orti, nei cortili. Ascoltiamo il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, le voci di bambini che giocano sul terrazzo, una canzone canticchiata da un uomo sotto la doccia; sentiamo l’odore del basilico e del sottobosco dopo la pioggia, il profumo di panni stesi; godiamo del silenzio e della noia nei cortili di certi pomeriggi d’agosto. E, come per magia, ci sentiamo in pace. "…aleggio nei boschi, nelle piazze dei paesi abbondonati, nella quiete domestica dei cortili, cerco riparo nell’alba, nell’odore di libri, nella parsimonia dei sogni possibili nell’abbraccio di mio figlio che arriva fino all’altezza del cuore continuo a credere che la salvezza sia nascosta fra le emozioni di chi perde poeti, anziani, contadini, negli ultimi che sono rimasti a prendersi cura degli istanti." Come la luce che nei quadri di Jan Wermeer illumina una scena di ordinaria quotidianità e fa pulsare il mondo di vita, così questi versi rischiarano le piccole cose, gli istanti di cui dobbiamo avere cura, perché, in fondo, “non ci sopravviveranno gesta eroiche, solo scampoli di bellezza e meraviglia nascosti nelle cose di tutti i giorni”. Fonte: https://www.sololibri.net/La-cura-degli-istanti.html
di Federica Testa